Perché i girasoli seguono il sole?
07 lug 2011Il girasole è una pianta erbacea originaria dell’America settentrionale da cui è possibile ricavare dell’olio. E’ davvero un bel fiore e ha la particolare caratteristica, da cui deriva il nome, di seguire costantemente il movimento del sole finché quest'ultimo non scompare dietro l’orizzonte. Ma perché accade ciò?
Prima di tutto è necessario dire che tutte le piante, in modo più o meno evidente, hanno la capacità di rivolgersi verso la luce.
Per quanto riguarda il girasole, questo fenomeno viene definito col termine Eliotropismo: nei boccioli di girasole è molto più evidente che in quelli maturi. Nelle giornate dal cielo limpido e soleggiate, queste piante seguono il movimento del sole da Est a Ovest e, quando il sole scompare all’orizzonte, dopo il tramonto, ritornano a orientarsi verso Est, attendendo di nuovo il suo arrivo e che quindi sorga. Quando il fiore giunge a maturazione, lo stelo si irrigidisce e il girasole è bloccato verso est.
Il movimento del fiore è generato da alcune cellule motrici poste nel pulvino, al di sotto del bocciolo, in cui è presente questo segmento molto flessibile di stelo. In questa zona troviamo i fotorecettori, ovvero, gli elementi in grado di captare la luce e di dare quindi alle cellule motrici il segnale che indica che occorre muoversi.
